fbpx
Sustainable Choice, la nuova etichetta del monopolio svedese.

Sustainable Choice – Systembolaget sempre più orientato verso i vini certificati

È dal 1° marzo 2022 che il monopolio svedese Systembolaget di cui abbiamo già ampiamente scritto, introdurrà la nuova etichetta “Sustainable choice”, riservata ai prodotti più sostenibilità, a detta del monopolio, che si baserà sull’adesione o meno da parte della cantina produttrice agli standard di enti certificatori già esistenti.

La Svezia compie così un altro passo nell’adottare una filosofia verde di vendita e di proposta dei vini a catalogo con lo scopo  – tra le altre cose – di aiutare i consumatori e i clienti nella scelta dei prodotti maggiormente rispondenti a criteri di sostenibilità.

Il Sustainable Choice sarà assegnato unicamente ai prodotti che rispondono a determinati requisiti relativi la sostenibilità ambientale – anche in termini di packaging –, sociale e alla trasparenza in termini di tracciabilità della catena di fornitura.

Quali sono i sistemi di certificazione per la sostenibilità che Systembolaget accetta per poter ottenere l’etichetta Sustainable Choice?

Sono 22 e tra questi è recentemente entrato anche lo standar dell’Italiana Equalitas. Vediamole tutte.

Bodegas de Argentina

Bonsucro

Certified California Sustainable

Certified sustainable wine of Chile

Demeter Biodynamic (International)

Demeter Biodynamic (USA)

Equalitas Sustainable Wine

EU Organic / EU-ecological

Fair for Life

Fair ‘n Green

Fair Trade Certified

Fairtrade

For Life

IPW South Africa

Krav REQUIREMENT

LIVE Certified Sustainable / OREGON LIVE

SIP Certified

Sustainable Austria

Sustainable Winegrowing Australia

Vignerons in Sustainable Development

VIVA

Wines of Alentejo Sustainability Program

La Svezia e la Scandinavia in generale con i suoi monopoli indicano ancora una volta una strada di ristrettezzee requisiti in termini di sostenibilità che rendono sempre più difficile l’accesso ai mercati nazionali attraverso questi attori.Requisiti che vanno ad aggiungersi ai già criticatilimiti in termini di prezzo dettati dai vari tender.
Cosa ne pensi? Sarà un mercato sempre più difficile o l’occasione per emergere con i propri vini certificati?

it_ITItalian